20 aprile 2023

Vogue, Particle, Bottega Veneta: 3 appuntamenti della Milano Design Week

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Un itinerario sparpagliato, a zig zag tra i quartieri più affollati di Milano, spinto dalla frenesia della settimana del Design. Tra progetti immersivi, sostenibili, seducenti, tecnologici, glamour

Vogue. The Dreamy Talk Room. Ph. Enrico Luoni

Tre spazi d’eccezione che abbiamo visitato nei primi giorni della Milano Design Week. Tre progetti eterogenei, a zig zag tra i distretti più affollati della città. In una Milano frenetica, creativa, certamente dinamica, a tratti esplosiva. Capitale internazionale del Design.

The Vogue Closet: Vogue Italia apre le porte dei suoi uffici, con una veste tutta nuova

Prima tappa, The Vogue Closet, nella sede meneghina di Condè Nast in Piazzale Luigi Cadorna (dal 19 al 21 aprile). Non gli uffici frenetici – ma patinatissimi – che popolano ogni giorno il cuore della moda di Milano, s’intende, ma un’apertura straordinaria, una mostra diffusa tra le mura dell’edificio, con una serie di installazioni concepite dall’interior designer Sara Ricciardi. Qualche esempio, solo per accennare l’idea: la stanza che ospita Valentino Sleeping Stock, con le opere degli artisti Georg Haberler, Giada Yeya Montomoli e Thomas De Falco che riusano i «tessuti dormienti della Maison» – l’occhio strizzato con eleganza all’awareness ambientale e sociale; The Icon’s Wardrobe, un viaggio prezioso attraverso la storia della moda grazie all’archivio di Anna Piaggi, voce indimenticabile del fashion-system internazionale; The dreamy talk room, un’immersione nell’azzurro per affrontare i temi caldi della moda; ma anche uno spazio a tinte rosa e tema floreale dedicato al nuovo progetto di KIKO Milano, la Beauty Roar Collection. A corredare la mostra The Vogue Closet, anche una serie di talks come I will be your mirror che oggi, dalle 18 alle 18:30, vedrà confrontarsi Anna Dello Russo e Stefano Piaggi (partecipazione gratuita tramite registrazione su Eventbrite).

The Fairytale Art Studio_Valentino Sleeping Stock_ Ph. Enrico Luoni
The Garden of Beauty_Ph. Enrico Luoni

Veleni, il progetto di Particle in Via Tortona

Secondo pit-stop della nostra settimana frenetica, Veleni. Una riflessione accattivante – e solo apparentemente leggera – sul rapporto tra design e sostenibilità. Il punto di partenza: uno studio degli agenti inquinanti che contaminano il ciclo dell’acqua, i «veleni» inesorabili dell’epoca contemporanea. Il progetto di Particle, realizzato dal duo Lanzavecchia + Wai e curato da Maria Cristina Didero: incapsulare queste sostanze nocive in modo sicuro all’interno di undici oggetti da tavola, tra piatti, ciotole e bicchieri. Il risultato finale: altrettanti oggetti in vetro brillanti, seducenti, eppure ingannatori, che celano a tinte accese il potere maligno dei veleni. Capaci di rendere visibile quello che solitamente non si vede, anche grazie al contributo essenziale dell’app Particle – con ogni pezzo della collezione accompagnato e approfondito da contenuti esperienziali digitali. Li abbiamo scoperti nella serata di mercoledì, durante la presentazione al numero 37 di Via Tortona.

Particle, VELENI, Lanzavecchia+Wai. Ph: EnricoFiorese
Particle, VELENI, Lanzavecchia+Wai. Ph. EnricoFiorese

Vieni a vedere: la collaborazione di Bottega Veneta e Gaetano Pesce in Montenapoleone

Ancora un’iniziativa legata a un nome dell’alta moda, ancora una tappa glamour della Milano Design Week. Il titolo è tutto un programma, letteralmente un imperativo: Vieni a vedere. Ed è stato preso alla lettera dalla fiumana di visitatori che si è accalcata nel negozio di Bottega Veneta di via Montenapoleone per scoprire l’ultima creazione di Gaetano Pesce creata appositamente per la maison (dal 15 al 22 aprile). Un’installazione immersiva su larga scala, una grotta in resina e tessuto che fa da cornice a un’edizione di borse realizzate da Bottega Veneta seguendo proprio i disegni dell’artista. Per usare le parole di Pesce: «Lo spazio in cui presentiamo le borse è una grotta. È stretta, si percorre uno alla volta,che sia sottoterra o in superficie, si trova un modo per attraversarla. Quello che si attraversa in realtà è la sagoma di una figura intenta a tirare a canestro. Rappresenta quasi una vittoria – non è chiaro se centrerà il canestro o meno. In questo caso, la vittoria è una scoperta, la scoperta del linguaggio della rappresentazione. Si tratta di aprire nuove strade al design».

Vieni a vedere. Courtesy of Bottega Veneta
Vieni a vedere. Courtesy of Bottega Veneta

 

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